La corrispondenza

Tornatore prova a far superare all’amore il limite della morte.
La corrispondenza
Titolo: La corrispondenza
Regia: Giuseppe Tornatore
Cast: Jeremy Irons, Olga Kurylenko
Protagonisti: Studenti, Insegnanti
Materia: Postmorte, Morte, Amore
Energia: Ricerca della verità
Spazio: Italia, Inghilterra
Tempo: 2010

Amy Ryan, studentessa fuori corso, si mantiene facendo la stuntman e ha una relazione con un professore sposato più grande di lei.
Il professore sempre lontano per lavoro, intrattiene con lei lunghe telefonate e videochiamate, sorprendendola con lettere e regali inaspettati ma azzeccatissimi per l’occasione, come se prevedesse le conversazioni future.
Tempo dopo il professore smette di farsi vedere e chiamare, intrattiene solo una conversazione epistolare moderna, mail, sms ecc.
Una settimana dopo scopre che è morto, da diversi giorni, ma a lei continuano ad arrivare lettere e messaggi, così parte per Edimburgo, la città dove viveva e lavorava il professore, per rendersi conto personalmente e capire cosa stà succedendo.
In effetti il professore studiava sui multiversi e gli universi paralleli e scherzando parlava delle coppie dei loro doppi nei vari multiversi.
Una volta lì scopre che non solo è veramente morto ma che era malato da tempo, aveva lasciato il lavoro e nonostante ciò continuano ad arrivare lettere e messaggi.
Indagando Amy scopre che il professore ha passato il suo ultimo periodo di vita a tessere una fitta trama per far sì che il suo ricordo fosse presente nella vita di Amy, con buste, pacchi schedulati presso varie persone e messaggi e videomessaggi inviati da un sistema informatico che reagisce alle chiamate e agli sms di Amy.
Un rapporto surreale come la luce di una stella in cielo, morta in realtà da milioni di anni.

Poco credibile è dire poco, un film che inizialmente cattura l’attenzione ma appena si intuisce la morte di Jeremy Irons tutto crolla come un castello di carte, già poco stabile inizialmente grazie anche alla storia d’amore banale.
Veramente una delusione.

Voto Finale: Scarso

Frase del Film: Spero che i nostri doppi dai loro universi si ingegnino in qualche modo!

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