Rocky IV

Il patriottico Rocky prende a pugni la cortina di ferro.
Rocky IV
Titolo: Rocky IV
Cast: Sylvester Stallone, Talia Shire, Burt Young, Carl Weathers, Brigitte Nielsen, Dolph Lundgren
Regia: Sylvester Stallone
Protagonisti: Sportivi
Materia: Boxe
Energia: Competizione, Confronto Culturale
Spazio: Philadelphia, Russia
Tempo: Anni 80

Siamo in piena guerra fredda e il muro divide ancora Berlino, la propaganda Russa ha prodotto il pugile perfetto, un pugile pronto a distruggere tutto quello che colpisce, Ivan Drago, il prodotto di steroidi, anabolizzanti e mezzi di allenamento all’avanguardia tecnologica.
Drago in tourne proprio in America sfida apertamente Rocky per dare una dimostrazione alla boxe targata USA e al mondo intero.
Rocky ormai si è ritirato e si gode la famiglia così la sfida viene raccolta da Apollo desideroso di tornare alla ribalta.
Apollo rimane ucciso durante l’incontro e Rocky per vendicarlo accetta di andare a Mosca a sfidare Drago.
L’allenamento per rimettersi in forma va a farlo proprio in Russia, in mezzo alla neve e al nulla, mentre Drago continua con i suoi macchinari e i suoi aiuti chimici.
Il combattimento è durissimo per Rocky ma al motto di non fa male dimostra a tutti che Ivan Drago non è una macchina ma un uomo.
Conquista l’ostile pubblico russo ed esagerando parla loro, ai membri del partito e al mondo di cambiamento, come per dare inizio alla distensione.

Il benestante e ritirato Rocky torna sui suoi passi per affrontare ideologia e tecnologia.
Al motto di semplicità e vecchi metodi, Rocky affronta una “macchina da guerra” Russa figlia della propaganda, sconfigge il nemico e a sua volta lancia il suo messaggio di cambiamento e umanità.
Enfatizzato dal tema musicale di Bill Conti, vediamo il confronto tra la tecnologia che avanza, anche nei metodi di allenamento, e i vecchi metodi basilari fatti di sudore e sangue sempre efficaci.
Alla fine la differenza la fanno le persone e quello che ci mettono dentro, è questo il messaggio che sempre ha mandato Rocky e sempre ha colpito nel segno, e se anche Stallone inizia ad essere un pò avanti con l’età il film nonostante tutto non ne risente più di tanto supportato dal personaggio, uno dei più amati di sempre.
Mitica la frase del film di Ivan Drago prima dell’incontro, negli anni 80 la si poteva sentire in ogni contesto e ambiente giovanile.

Voto Finale: Insufficiente

Frase del film: Io ti spiezzo in due.

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