The Lobster

Quando l’umanità perde la sua umanità l’uomo si riavvicina ad essere un’animale.
The Lobster
Titolo: The Lobster
Cast: Colin Farrell, Rachel Weisz, John C. Reilly
Regia: Yorgos Lanthimos
Protagonisti: Adulti
Materia: Fantastico, Rapporti Umani
Energia: Psicologia Sociale
Spazio: Inghilterra
Tempo: Futuro

In uno dei tanti futuri distopici che ci aspettano, la società è diventata fredda e non ammette solitari, chi non trova il partner viene convertito in animale a scelta.
Dopo 12 anni di matrimonio David viene lasciato dalla moglie quindi è costretto a tornare all'”Albergo”, una struttura dove si favorisce la ricerca di un partner con strani metodi asettici e la cui permanenza è fissata per al massimo 45 giorni dopo di che cè la coversione.
Periodicamente l’Albergo organizza una caccia ai single che si sono dati alla macchia con armi narcotizzanti, ogni catturato è un giorno in più di permanenza per chi lo cattura.
Le coppie che si formano passano un periodo di prova in una zona separata dell’albergo, se passano il periodo di prova tornano in città a fare una vita normale.
David è refrattario, sembra non interessarsi alle donne e la fine dei 45 giorni si avvicinacosì sceglie di simulare i sentimenti con la più spietata, senza cuore e abile cacciatrice dell’hotel, ma lei capisce che lui finge e David la uccide e scappa, si dà alla macchia, raggiungendo un gruppo di single.
Anche tra questi ci sono delle regole, poche e semplici, sono proibiti rapporti e sentimenti tra i solitari, chi trasgredisce è punito.

Il film ci offre un prospetto di umanità che ha perso la sua umanità, troviamo un mondo grigio asettico, con le persone condizionate e fredde che rendono tutto il film angoscioso e senza speranza.
Originale l’idea che ricorda vagamente quella di “Non Lasciarmi” ma diverse contraddizioni ne minano la credibilità tanto che alla fine lo spettatore si chiede “ma che film è?”

Voto Finale: Impalpabile

Frase del Film: Hai pensato a quale animale vuoi essere se non ce la fai?

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