L’altro uomo

Titolo: L’altro uomo o anche Delitto per Delitto.
Cast: Robert Walker, Farley Granger, Leo G. Carroll, Patricia Hitchcock
Regia: Alfred Hitchcock
Protagonisti: Criminali, Sportivi
Materia: Omicidi, Tennis
Energia: Ricatto, Perseguitare
Spazio: Washinghton
Tempo: Anni 40

Due uomini che non si erano mai visti prima si incontrano in treno, Guy, tennista discretamente famoso che stà divorziando, e Bruno, odia il padre milionario che vorrebbe vederlo lavorare mentre lui si vuol godere la vita, è proprio quest’ultimo che propone all’altro l’idea del doppio misto.
L’idea consiste nell’uccidere la persona scomoda all’altro avendo un alibi, in modo che gli investigatori brancolino nel buio.
Bruno non solo la propone, la mette in pratica senza dire niente a Guy, dopo di che esige l’altra metà dell’accordo, poichè Guy non lo vuol fare inizia a perseguitarlo ricattandolo per avere il suo omicidio.

Ancora un’altro thriller con al centro l’omicidio perfetto, l’omicido senza movente con l’alibi che permette di farla franca.
Ancora un’altro film che sviluppa le tematiche care a Hitchcock con trama e dialoghi da incorniciare.
Ancora un’altro passo di Alfred verso il mito.

Voto Finale: Imperdibile

Frase del film: Quando un’alibi è pieno di alcol non si regge in piedi.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Alfred Hitchcock, Anni 40, Criminali, Omicidi, Perseguitare, Recensioni, Ricatto, Sportivi, Tennis, Washinghton e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

2 risposte a L’altro uomo

  1. Pingback: Come ammazzare il capo e vivere felici | Il cinefilo insonne

  2. Pingback: Solo per vendetta | Il cinefilo insonne

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...