Midnight in Paris

Titolo: Midnight in Paris
Cast: Owen Wilson, Rachel McAdams, Michael Sheen, Carla Bruni, Kathy Bates, Adrien Brody
Regia: Woody Allen
Protagonisti: Scrittori
Materia: Fantastico, Viaggi nel tempo, Letteratura
Energia: Realizzare Sogni, Crescita Interiore, Innamoramento
Spazio: Parigi
Tempo: Oggi, Anni 20

Gil è uno sceneggiatore di hollywood che vuole fare il salto e stà scrivendo un romanzo, ma sia la fidanzata che la di lei famiglia lo sconsigliano visto come guadagna.
Durante un viaggio a Parigi con la fidanzata, prossima sposa, incontra degli amici, proprio in loro compangia viene fuori il lato principale del suo carattere: guarda indietro come chi pensa che vorrebbe vivere in un’altra epoca l’epoca d’oro, come chi tenta di fuggire dal presente.
Una sera rimasto solo a giro per parigi a mezzanotte si ritrova negli anni venti e incontra alcuni scrittori e artisti che frequentavano parigi negli anni 20, come i Fitgerald e Hemingway vivendo una stupefacente avventura.
Così sera dopo sera a mezzanotte si tuffa nel passato a frequentare gli ambienti artistici della Parigi degli anni’20, qui conosce una ragazza che lo affascina e frequentandola capisce che il passato è il presente del passato, accettando il suo presente trova la sua dimensione.

Uno spot per Parigi oggi e la sua aria bohemien e i salotti degli anni 20.
Belle immagini, soprattutto la sequenza iniziale di cartoline da Parigi, la trama è un pò scarnina e i grandi artisti incontrati sono un pò abbozzati, ma in fondo è una commedia.

Voto Finale: Accettabile

Frase del film: Ho sempre detto che sono nato troppo tardi.

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3 risposte a Midnight in Paris

  1. Dave ha detto:

    Deludente. Secondo me è totalmente deludente. Non mi sarei mai aspettato una cosa del genere da un regista di un certo calibro (Woody Allen). Personaggi abbozzati, trama surreale senza una minima spiegazione logica e quindi non attinente al resto della a dir poco pessima trama di questo film. A mio parere i presupposti erano buoni e l’idea dell’incontro con gli artisti del passato era più che carina, bastava solo lavorarci di più. Inoltre, non c’è la cosiddetta svolta (finale o non): guardando il film stai ad aspettare quel qualcosa e speri nel finale quantomeno accettabile, ma niente. Finisce così.. in quel modo banale e incompleto che non ti saresti aspettato.

  2. Maggie ha detto:

    io penso che il film abbia una sceneggiatura davvero originale!

  3. inesiris ha detto:

    Considerarlo accettabile è un vero complimento per questo film

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