Cantando sotto la pioggia

Il passaggio dal muto al sonoro a suon di musica!
Cantando sotto la pioggia
Titolo: Cantando sotto la pioggia
Regia: Stanley Donen, Gene Kelly
Cast: Gene Kelly, Donald O’Connor, Debbie Reynolds
Protagonisti: Artisti
Materia: Musicale, Cinema
Energia: Storie di Vita
Spazio: Los Angeles
Tempo: Anni 20

Don Lockwood, divo del cinema muto, assediato dalle fan, con l’arrivo del cinema parlato rischia la rovina, lui che non è mai stato un vero e proprio attore.
Il suo primo film parlato in uscita ha avuto uno screen test disastroso, per evitare la rovina decide di cambiare il film in un musical, scrivendo musiche e pezzi, lui che viene dal canto e ballo.
Nel frattempo si innamora di una giovane artista ma è ostacolato dalla starlette del muto con cui ha fatto coppia in tanti film di successo.

Storico Musical dalle mitiche musiche.
La trama semplice e i personaggi caricaturati non danno certo profondità al film, ma se volete passare un ora e mezzo leggeri e tranquilli questo è un film che fa per voi.
Musiche cult e poco più, ma non è poco.

Voto Finale: Imperdibile

Frase del film: Il cuore è pieno di sole e canta felice stasera!

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Una poltrona per due

Gli anni passano ma natale è sempre natale.
Una-poltrona-per-due
Titolo: Una poltrona per due
Regia: John Landis
Cast: Dan Aykroyd, Eddie Murphy, Don Ameche, Jamie Lee Curtis, James Belushi
Protagonisti: Adulti
Materia: Comicità, Comportamento Umano
Energia: Sistemarsi a Vita
Spazio: Philadelphia
Tempo: Anni 80

Mortimer e Randolph Duke fondatori della Duke & Duke, Broker da quando è nata la borsa, decidono di fare una scommessa “scientifica”:
L’ambiente influisce sul carattere o è una questione di DNA?
Per far ciò prendon il loro pupillo, Winthorpe, e lo rovinano togliendogli tutto, lavoro, soldi e affetti.
Allo stesso tempo prendono un criminale da strapazzo, Valentine, e lo mettono al suo posto, dandogli un lavoro ben remunerato e una casa.
L’ambiente influisce e cosi Winthorpe si trasfora in un criminale fin quasi a tentare il suicido, mentre Valentine si trasforma in un distinto ed educato uomo d’affari.
Ma Valentine capisce cosa hanno fatto i Duke e incontra Winthorpe rendendolo partecipe.
I due insieme al fedele maggiordomo Coleman e ad una squillo, Ophelia, che ha aiutato Winthorpe, cercano di render pan per focaccia ai fratelli Duke cercando di mettere le mani sul rapporto governativo sulla raccolta delle arance prima di loro.

Ci risiamo, anche questanno, obbligatoriamente la vigilia, puntuale come il natale, arriva la visione di questo film.
Ed ogni anno è come la prima volta, anche se oramai alcune battute le cito a memoria, non solo rido come un matto ma il cuore si alleggerisce e lo spirito si rallegra, neanche fossi un bimbo la vigilia di natale.
Un film che migliora nel tempo.

Voto Finale: Divertente

Frase del film: nessuno lavora la sera di Natale!

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The Witcher

Libro, Videogame e ora anche Serie TV
the witcher
Titolo: The Witcher
Cast: Henry Cavill
Protagonisti: Creature Fantastiche, Maghi
Materia: Fantastico, Serie TV
Energia: Avventure, Combattimenti
Spazio: Mondo Fantastico
Tempo: Indefinito

Geralt di Rivia è un mutante cacciatore di taglie, vive cacciando mostri come tutta la sua razza, che altro non è che una modifica genetica magica alla razza umana, che conferisce ai Witcher più potere e longevità, oltre a qualche scintilla di magia, ma di contro non possono avere ne figli ne provare vere emozioni.
Essendo diverso è visto come un mostro agli occhi degli umani che lo cercano solo per fargli uccidere i veri mostri che popolano il mondo.
Tra le varie avventure nel cacciare i mostri ha legato il suo destino ad una giovane principessa, ora rimasta orfana dopo che la guerra ha devastato il Regno di Cintra.
E il destino li riunirà insiema ad una potente maga Yennefer, anche lei simile a Geralt, un passato da mostro essendo stata deforme e un presente da sterile avendo rinunciato alla fertilità per diventare bella e potente.
I tre sembrano essere l’ultimo baluardo contro il male che si abbatte sui vari regni del continente.

Serie Tv Fantasy a marchio Netflix, benfatta e ben girata presenta però alcune particolarità che ne sminuiscono il buon lavoro.
La serie, impostata a singole storie che portano avanti una trama progressiva, non solo non termina nella prima stagione, ma la narrazione a flashback risulta poco comprensibile e lo stesso mondo-continente dove la storia si svolge è dato per scontato, lasciando ancora più disorientato lo spettatore.
Gli ottimi costumi e l’ambientazione vengono cosi tarpati non permettendo allo spettatore occasionale di “affezionarsi” alla serie.
Bene ma non benissimo, soprattutto se non aveto letto i libri o giocato al Videogioco.

Voto Finale: Insufficiente

Frase del film: Se devo scegliere tra un male e un altro, preferisco non scegliere affatto!

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C’era una volta a… Hollywood

Come Tarantino vorrebbe fosse andato l’eccidio di Cielo Drive!
C'era una volta a... Hollywood
Titolo: C’era una volta a… Hollywood
Regia: Quentin Tarantino
Cast: Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Emile Hirsch, Austin Butler, Dakota Fanning, Al Pacino
Protagonisti: Artisti
Materia: Cinema
Energia: Storie di vita, Violenza
Spazio: California
Tempo: Anni 60

Rick Dalton dopo una carriera in ascesa adesso ha solo ruoli da cattivo che lo porteranno alla fine della stessa.
Il divo è in crisi, la sua ancora di sostegno è la sua controfigura, Cliff, galoppino quasi gemello con un sospetto omicidio alle spalle, che vive all’ombra della sua carriera.
Per rilanciare la sua carriera, Rick, decide di fare un periodo in Italia a girare qualche film.
Torna dall’Italia con una moglie in più e la consapevolezza che non sarà mai una stella e di mettere la testa a posto mettendo su famiglia, partendo da i soldi che ha accumulato, lasciando la costosa villa a Hollywood (vicina a quella di Roman Polansky) per una normale casa in città.
Proprio il giorno del ritorno, dalla comune capeggiata da Charles Manson, quattro facinorosi giovani membri vogliono far irruzione in una villa e ucciderne gli abitanti, solo perchè è il volere di satana secondo Manson.
Purtroppo per loro hanno scelto la villa sbagliata, Cliff sotto effetto di droghe ed ex Berretto Verde, con l’aiuto del fedele cane, gli da la paga e cè anche una parte di gloria anche per Rick.

Meravigliosa rilettura del tragico episodio di cronaca nera del 69 che vide la morte, tra gli altri, della moglie di Roman Polansky.
Dialoghi e personaggi Tarantiniani e un cast stellare immersi nello Star System dell’età d’oro di Hollywood.
Diverso dal solito Tarantino, un pò meno splatter e violento, ma sempre creativo e con dialoghi meravigliosi.
Personalmente mi è piaciuto questo Tarantino light.

Voto Finale: Bello

Frase del film: La prigione mi insegue da sempre, ma non mi ha ancora preso!

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6 Underground

Una squadra pronta a cambiare il mondo a tutto gas!
6 Underground
Titolo: 6 Underground
Regia: Michael Bay
Cast: Ryan Reynolds, Mélanie Laurent, Manuel Garcia-Rulfo
Protagonisti: Killer, Avventurieri
Materia: Americanata
Energia: Inseguimenti, Sparatorie
Spazio: Terra
Tempo: 2010

Un mecenate ha scelto di formare una squadra di elementi superaddestrati per giustiziare i più cattivi al mondo, una squadra di “fantasmi”, cioè persone che hanno tagliato tutti i legami con la vecchia vita, dopo aver inscenato la propria morte.
Tra loro si chiamano con un numero e le loro competenze vanno dalla guida al parkour e ovviamente alla conoscenza e l’uso delle armi da fuoco.
Il primo bersaglio è un dittatore che ha lanciato gas sulla popolazione, lo scopo non è solo eliminarlo, ma anche mettere il fratello buono al suo posto, in modo che governi al meglio per il suo popolo.

Elettrizzante film d’azione con pochissime pause.
Purtroppo troviamo lacune e licenze narrative tra i mille inseguimenti e le molteplici sparatorie.
La poca profondità dei personaggi ne riduce il fascino, lasciando alle sole scene d’azione il compito di alzare l’adrenalina.

Voto Finale: Gasereccio

Frase del film: Tutti moriamo, tanto vale farlo da vivi!

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Rambo: Last Blood

Rambo va a salvare la nipote!
Rambo: Last Blood
Titolo: Rambo: Last Blood
Regia: Adrian Grunberg
Cast: Sylvester Stallone, Paz Vega
Protagonisti: Eroi
Materia: Rapimento
Energia: Operazione di Salvataggio, Combattimenti
Spazio: Messico, Arizona
Tempo: 2010

John J. Rambo si è ritirato a vita privata in un Ranch e facendo della famiglia che lo aiuta a gestirlo, la propria famiglia.
Un equilibrio che lo porta molto vicino alla pace e alla serenità, equilibrio che viene spezzato dal rapimento in Messico della nipote dell’amica di famiglia, Gabrielle, una vera e propria figlia per Rambo.
Rambo si reca in Messico per riportarla a casa ad ogni costo, e scopre che la ragazza è destinata a diventare una schiava del sesso, come molte altre, per un grosso cartello di trafficanti.
Nel tentativo di trovarla Rambo viene circondato e pestato a morte dagli uomini del Cartello, in fin di vita viene salvato da una giornalista che stà indagando sui traffici illeciti del Cartello gestito dai Fratelli Martinez.
Rambo è vecchio ma coriaceo e non appena si rimette in sesto va a liberare Gabrielle uccidendo uno dei due fratelli Martinez a capo del Cartello.
Gabrielle però è in fin di vita per le droghe e le violenze subite, muore tra le braccia di Rambo che la riporta comunque a casa dalla madre.
Sà che il Cartello verrà a cercarlo per vendicarsi, rispolverando il suo addestramento, Rambo, inizia a prepararsi ad un assedio senza quartiere.

Quinto capitolo della saga di RAMBO, e speriamo l’ultimo.
Il film di per sè non è niente di che, ma il riferimento al personaggio cult ne eleva un pò l’interesse.
Una trama normale e lo Stallone in età avanzata avrebbero ampiamente giustificato le motivazioni per non girarlo, ma tant’è!

Voto Finale: Debole

Frase del film: “Chi è quello?”, “è uno scoppiato del vietnam!”

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Serenity – L’isola dell’inganno

Un Noir virtuale impalpabile.
Serenity - L'isola dell'inganno
Titolo: Serenity – L’isola dell’inganno
Regia: Steven Knight
Cast: Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Diane Lane, Jason Clarke, Djimon Hounsou, Jeremy Strong
Protagonisti: Avventurieri
Materia: Fantastico, Omicidi
Energia: Lotta Interiore
Spazio: Mondo Fantastico
Tempo: 2010

John Mason, ex soldato, dopo l’Iraq non è stato più lui, lasciato dalla moglie si è ritirato e vive sotto il falso nome di Baker Dill pescando e bevendo.
Continua ossessivamente a dare la caccia ad un grosso tonno che tutti dicono ha nella testa.
Un giorno si ripresenta sull’isola la ex moglie con il marito, lei ha scoperto dove si nascondeva John e senza che il marito sappia chi è veramente gli offre 10 milioni per ucciderlo durante una battuta di pesca.
Lo vuole morto perché è un violento e mette in pericolo l’incolumità del figlio avuto con John.
John è combattuto ma non riesce ad opporsi, come se una forza superiore dominasse i suoi eventi, e la sua semplice vita sull’isola fosse tutto un gioco virtuale.

Il film parte bene con atmosfere alla “Moby Dick” o “Il vecchio e il mare”.
La svolta omicida richiesta dalla moglie per soldi ci poteva anche stare ma il fatto che sia tutto un “paradiso” virtuale creato dal figlio per farsi coraggio e uccidere il padre violento, non solo non stà ne in cielo ne in terra, ma viene anche introdotto in modo pessimo e incomprensibile.
Quando due attori come Matthew McConaughey e Anne Hathawa fanno fiasco, la colpa è da cercare nella trama del film, totalmente strampalata e non convincente.

Voto Finale: Scarso

Frase del film: Se non andassi a pesca tutto il giorno troverei un modo per ucciderti!

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